Corte di cassazione – Sezione V penale – Sentenza 26 gennaio n. 3221
La Corte di Cassazione, con sentenza 3221/2012, ha assolto dal reato di diffamazione e violenza privata un uomo sulla sessantina, residente a Chiavari in Liguria, che per ripicca verso la ex moglie aveva affisso una foto di lei intenta a compiere un atto sessuale sulla porta di casa della sorella.
Infatti, spiegano i giudici della Suprema Corte, “la diffamazione è reato di evento che si consuma nel momento e nel luogo in cui i terzi percepiscono l’espressione ingiuriosa”.
Dato che nel caso in questione a mancare sarebbe proprio la prova che la fotocopia della fotografia sia stata effettivamente vista da altre persone, il reato non sussiste. Infatti, “non può ritenersi essere esistente il requisito della comunicazione del fatto ingiurioso a più persone, che ne abbiano avuto effettiva conoscenza”. [GD Giuris.Lex 24 del 26-01-2012 - PENALE]


