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Come affrontare (e superare) “l’esame da cassazionista”?

Come affrontare (e superare) “l’esame da cassazionista”?

Esame avvocato cassazionistaAspirante avvocato cassazionista?

La legge 247/2012 ha modificato le modalità di accesso all’Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori. L’art. 22 della norma dispone che l’iscrizione all’albo speciale dei “cassazionisti” possa essere richiesta:

  1. dagli avvocati con un’anzianità di iscrizione all’albo di 8 anni e che abbiano frequentato la discutibile Scuola Superiore dell’Avvocatura.
  2. dagli avvocati che al 2 febbraio 2013 (data di entrata in vigore della legge 247/2012) fossero iscritti all’Albo speciale o entro tal data ne avessero maturato i requisiti secondo la previgente normativa; l’iscrizione è altresì possibile anche per coloro che abbiano maturato i requisiti secondo la previgente normativa entro tre anni dalla data di entrata in vigore della legge 247/2012 (ovvero entro il 2 febbraio 2017)
  3. dall’avvocato iscritto in un albo ordinario circondariale da almeno 5 anni e che abbia superato l’esame previsto dalla legge 28/05/1936 n. 1003 e dal regio decreto 09/07/1936, n. 1482.

http://www.avvocationline.net/avvocati/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/a750e5c021_aeonflux.gifLa nostra storica forumista DTK – da ormai 2 anni Avvocato Cassazionista – ha risposto alle domande degli utenti del sito interessati ad affrontare il poco conosciuto “esame da cassazionista” per ottenere il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori ; ecco, in breve, alcune risposte alle domande frequenti ricevute sul Forum Avvocati e Praticanti.

 

-1- Esame scritto da cassazionista: qual è la tipologia delle tracce assegnate?

Gli scritti consistono, per quanto riguarda il civile e il penale, nella redazione di un ricorso per Cassazione avverso una sentenza di Corte di Appello.
Nell’amministrativo va redatto un appello al Consiglio di Stato avverso una sentenza del TAR, ma può capitare anche un ricorso alla Corte dei Conti o per Cassazione per questioni attinenti la giurisdizione.
In ogni caso, le tracce assegnate riguardano casi mai risolti a livello di giurisdizioni superiori, a differenza di quanto non accada all’esame di abilitazione per avvocato. Per cui davvero siete voi a “doverci mettere dentro tutto”, a costruire la tesi in diritto.

 

-2- Esame da avvocato cassazionista: qual è la difficoltà delle tracce scritte?

Difficoltà delle tracce: alta, molto alta. Le tracce sono oggettivamente difficili, perchè – come già accennato in precedenza – devi fare ricorso per Cassazione contro una sentenza di Corte d’Appello, e contro una sentenza di TAR nel caso del ricorso al Consiglio di Stato (ma può capitare la Corte dei Conti o ancora la Cassazione a SSUU su questione di giurisdizione), su un caso mai deciso a livello di magistratura superiore. Caso su cui spesso ci sono interventi della Cassazione a Sezioni Unite, della Corte Costituzionale, della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE), della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) e quant’altro. E bisogna dimostrare di conoscere il diritto, quindi se la domanda è: “è difficile l’esame?”, la risposta è “Sì, parecchio“. Detto questo, non è impossibile, visto che comunque c’è chi l’ha passato, qui nel forum, tra gli ex forumisti, siamo almeno in due.

 

-3- Esame orale da cassazionista: come funziona?

Per l’esame orale la scelta della materia spetta al candidato tra diritto civile, penale e amministrativo; 24 ore prima ti viene consegnata una sentenza, che è quella che dovrai illustrare alla commissione nel colloquio orale. Anche lì è essenziale dimostrare di aver ben compreso tutte le questioni di diritto sottostanti. Rispetto allo scritto il compito è comunque meno arduo!

 

-4- Come ci si può preparare per l’esame da Cassazionista?

esame per avvocato cassazionistaL’esame ha taglio molto molto pratico, non c’è da “studiare” granchè, non ci sono corsi da seguire (dubito che esistano).
C’è da “saper fare” e bisogna essere un po’ fortunati con le tracce, cioè sperare che escano casi su cui hai la possibilità di tirare fuori tanto, di argomentare il più possibile in diritto. Ma davvero può uscire di tutto, impossibile fare previsioni.
Ci ho provato, è stata dura, durissima, ho dovuto dare anche quello che non avevo. Ma è andata, e alla fine è questa la cosa importante!

Ma ne approfitto per dirvi un’altra cosa. Come nell’esame da avvocato, il mio compagno di viaggio, uscito vittorioso anche lui, è stato un forumista. Questo sito per me è stato fondamentale per diventare avvocato, qui ho raccolto suggerimenti che in sede di esame sono stati fondamentali per superarlo, e mi ha permesso di conoscere persone che, oltre ad essere dei validissimi Colleghi, sono diventati dei veri amici. Cercare e trovare tra quei colleghi e quegli amici un compagno con cui condividere questa difficile avventura, condividendo tutto, è stato naturale, anzi scontato.
Se possiamo attribuirci un merito, è stato quello di crederci sempre, di non mollare un centimetro durante le prove, che sono obiettivamente molto difficili, senza dare per scontato il risultato nè in senso positivo, nè in senso negativo. La chiave di volta credo sia stata questa.
Detto questo, provateci.
Non è facile, proprio per niente, ma se lo abbiamo fatto noi, vuol dire che si può fare.
Forza, e in bocca al lupo!

Concorso per Magistrato - www.concorsomagistrato.it

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Esame avvocato scritto 2017: ATTO Giudiziario – [3° giorno]

Esame avvocato scritto 2017: ATTO Giudiziario – [3° giorno]

Esame avvocato 2017, prove scritte: ultima giornata – Discussione sulle tracce d’esame 2017 (Atti Giudiziari) in tempo reale nel ns. Forum sull’ esame da avvocato.

Inizio delle prove nelle sedi d’Esame nelle varie Corti di Appello: 14 dicembre h.9.

A fine pomeriggio verranno poi pubblicate QUI gli atti svolti a cura dello staff di IUS & LAW

Traccia 1 – Atto diritto Civile
Beta è una associazione non riconosciuta che ha per scopo la diffusione della cultura letteraria. Nel settembre del 2015, l’associato, Tizio, agendo in nome dell’associazione, conclude con la società Epsilon un contratto per la consegna, presso l’abitazione del Comune di Alfa, di brochure pubblicizzanti una rappresentazione teatrale prevista per il successivo mese di dicembre. Il contratto prevede che l’attività di consegna venga svolta entro la fine del mese di ottobre.
Eseguita regolarmente la prestazione a suo carico nei termini pattuiti, la società Epsilon invia all’associazione Beta, a settembre 2016, la fattura per l’importo concordato di euro 8.000,00. Non avendo, però ottenuto il pagamento del dovuto, nel luglio del 2017 la predetta società, preferendo non rivolgere istanze giudiziarie, contro l’associazione, notifica a Tizio un atto di citazione per l’udienza del 25.01.2018, chiedendo la condanna del convenuto alla corresponsione della somma indicata nella predetta fattura. Ricevuta la notificazione dell’atto di citazione, Tizio, che fino a quel momento non ha ricevuto alcuna richiesta stragiudiziale di pagamento della predetta somma, si reca dal suo legale di fiducia intenzionato a difendersi dalle avverse pretese. Il candidato ,assunte le vesti del legale di Tizio, rediga l’atto giudiziario ritenuto più utile alla difesa del proprio assistito, facend valere le opportune ragioni in punto di rito e di merito.

Traccia 2 – Dirtto Penale
All’uscita di una discoteca Tizio, già condannato con sentenza irrevocabile per i delitti di rapina aggravata commessa nel 2009 e di furto commesso nel 2015, urta involontariamente Caio che, per tutta risposta reagisce colpendolo al viso ne nasce tra i due una violenta colluttazione nel corso della quale Tizio, afferrato all’ improvviso un tubo di ferro rinvenuto casualmente a terra, colpisce Caio più volte alla testa. Caio si accascia a terra privo di sensi, cominciando a perdere molto sangue, mentre Tizio si allontana per andarsi a sedere poco più in là. Trasportati entrambi al più vicino al più vicino nosocomio, mentre a tizio vengono diagnosticate plurime ecchimosi a Caio vengono diagnosticate alcune ecchimosi, anche una ferita lacerocontusa alla regione temporale sinistra nonché la frattura dell’avambraccio destro e del setto nasale, con prognosi riservata. Sottoposto a procedimento penale, tizio viene condannato per il delitto di tentato omicidio con recidiva specifica infraquinquennale alla pena di anni 15 così determinata: pena base anni 9 aumentata di anni 6 per la recidiva.
Il candidato assunte le vesti del legale di tizio, rediga l’atto di appello avverso la sentenza di condanna

Traccia 3 – Atto diritto Amministrativo

In data 9.6.15 il comune di Alfa rilascia a Tizio,sulla base delle dichiarazioni
dello stesso rese nella domanda e nella documentazione allegata, il permesso di costruire per la realizzazione di una piscina a sfioro da interrare nel proprio giardino.
Tizio acquista tutti i materiali per la realizzazione della piscina, sostenendo una spesa pari a 27 mile euro.
In data 25.6.16 , su ricorso di Caio, proprietario di un immobile confinante, il tar di Beta annulla il predetto permesso di costruire, rilevando all’esito di una più apprezzabile istruttoria e sulla scorta di un ctu, l’illegittimità del titolo abitativo emesso in favore di Tizio. la sentenza passa in giudicato. A questo punto Tizio, con ricorso presentato dinnanzi al medesimo tar, chiedo la condanna del comune di alfa al risarcimento del danno patito in conseguenza dell’annullamento del citato provvedimento abitativo a se favorevole.
Ricevuta la notifica del ricorso, la giunta del comune di Alfa, delibera di resistere in giudizio conferendo l’incarico ad un avvocato del libero foro.
Il candidato, assunte le vesti del legale del comune di Alfa, rediga memoria di costituzione n giudizio facendo valere le ragioni del proprio assistito in punto sia di giurisdizione sia di merito.

catania-esame-avvocato

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Esame avvocato scritto 2017: le soluzioni alle prove di Diritto PENALE

Esame avvocato scritto 2017: le soluzioni alle prove di Diritto PENALE

Esame avvocato scritto 2017: ecco le tracce per il PARERE di Diritto PENALE

A fine giornata troverete QUI le soluzioni ai pareri di dir. Penale a cura dello staff di IUS & LAW

TRACCIA 1 diritto Penale per Esame avvocato scritto 2017

In data 9 febbraio 2016 il Giudice Tutelare di Alfa nomina Caia amministratrice di sostegno di Tizio, affetto da demenza senile tipo Alzheimer, con il compito di gestire il TRATTAMENTO pensionistico di Tizio e di impugnare, a nome di quest’ultimo un contratto da questi stipulato nel 2015 sotto la spinta di artifici e raggiri perpetuati da terzi.
In data 7 maggio 2017, a seguito delle segnalazioni provenienti da alcuni vicini, i vigili del fuoco accedono d’urgenza nell’appartamento di Tizio rinvenendolo in pessime condizioni igieniche, senza cibo e bevande e con rifiuti all’interno dell’abitazione.
Tizio viene dunque ricoverato in ospedale e, a seguito della COMUNICAZIONE pervenuta, il giudice tutelare revoca la nomina di Caia quale amministratrice di sostegno e trasmette gli atti alla locale Procura della Repubblica ipotizzando la ricorrenza del reato di cui all’art. 591 c.p.
Caia, preoccupata, si rivolge ad un legale per un consulto.
Il candidato assunte le vesti del legale di Caia, premessi i brevi cenni sul reato di abbandono di persone incapaci, rediga motivato parere esaminando la questione sottesa al caso in esame.

TRACCIA 2 diritto Penale per Esame avvocato scritto 2017
Tizio, dopo aver lungamente osservato le abitudini del pensionato Mevio, di anni 75, un giorno lo avvicina mentre questi sta rientrando a casa. Spacciandosi per un amico di vecchia data del di lui figlio Caio e carpitane in tale modo la fiducia lo convince a consentirgli di entrare nell’appartamento. Qui, rappresentando di vantare un credito di euro 500,00 nei confronti di Caio, di trovarsi in momentanee ristrettezze economiche e di essere pertanto intenzionato ad agire in giudizio nei confronti del predetto per ottenere la soddisfazione del proprio credito, Tizio convince Mevio a consegnargli tale somma; inoltre, approfittando di una momentanea distrazione di Mevio, fruga in un cassetto del soggiorno e si impossessa della ulteriore somma di euro 300,00 ivi rinvenuta, dandosi poi alla fuga. Nell’uscire Tizio si accorge però della presenza di telecamere di sicurezza nel palazzo e teme di essere in tal modo identificato, essendo pluripregiudicato per reati specifici: decide dunque di recarsi dal proprio legale per un consulto.
Il candidato, assunte le vesti del legale di Tizio rediga motivato parere individuando i reati configurabili nel caso di specie e la relativa disciplina in ordine alla procedibilità dell’azione penale e alla possibilità di applicazione di misure cautelari

. Discussioni e commenti sul Forum Esame da avvocato

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Esame avvocato scritto 2017: PARERE di Diritto PENALE – [2° giorno]

Esame avvocato scritto 2017: PARERE di Diritto PENALE – [2° giorno]

Esame avvocato scritto – Discussione sulle tracce d’esame 2017 (PARERE di Diritto PENALE) con commenti in tempo reale nel ns. Forum sull’ esame da avvocato.

esame-da-avvocato-2017

Inizio delle prove nelle sedi d’Esame nelle varie Corti di Appello: h.9.

A fine pomeriggio verranno pubblicate QUI le soluzioni ai pareri a cura dello staff di IUS & LAW

In bocca al lupo a tutti i candidati della sessione 2017-2018

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Esame avvocato scritto 2017: le soluzioni ai pareri di Diritto Civile 2017

Esame avvocato scritto 2017: le soluzioni ai pareri di Diritto Civile 2017

Esame di avvocato 2017 con proroga del regime transitorio: rimangono i codici annotati e le attuali materie per la sessione 2017 dell’esame per avvocato

Esame avvocato scritto – Tracce d’esame 2017 (PARERE di Diritto CIVILE). QUI le soluzioni ai pareri a cura dello staff di IUS & LAW

Sono online le soluzioni al parere di diritto civile elaborate dallo staff di IUS&Law

Questi i pareri di oggi:

Parere n.1

In data 09/02/2015 Caia di 86 anni e sua nipote Mevia di 43 anni, stipulano con l’assistenza del
Notaio Sempronio un contratto de
l seguente tenore: Caia trasferisce a Mevia la nuda proprietà
dell’appartamento in cui vive sito nel centro della città e composto da 5 vani più servizi, esteso 150
mq, e del valore di circa 500.000 euro, riservando per se l’usufrutto dello stesso. In camb
io Mevia si
impegna ad offrire quotidiana assistenza alla zia (sola ed ammalata) provvedendo alle sue esigenze
alimentari, alla pulizia della casa, al supporto della somministrazione dei farmaci, nonché al
sostegno per ogni spostamento necessario.
Dopo cir
ca un anno, però, Caia contatta il proprio legale lamentando che Nevia da circa 6 mesi
aveva di fatto cessato di assisterla, in tale occasione la stessa rappresenta inoltre che prima della
stipula le era stata diagnosticata una patologia oncologica non cur
abile con una aspettativa di vita
non superiore a due anni, e che era stata proprio Mevia, portata a conoscenza di tale triste notizia, a
convincerla a sottoscrivere il contratto.
Il candidato, assunte le vesti del legale di Caia, rediga un motivato parer
e, illustrando le questioni
sottese al caso in esame ed individuando le possibili azioni a tutela delle ragioni della propria
assistita.
Parere n.2
In data 09 Febbraio 2016 Tizio, marito di Caia al settimo mese di gravidanza, viene travolto ed
ucciso mentre attraversa la strada sulle strisce pedonali da una autovettura condotta da Sempronio.
In data 15 Aprile 2016 nasce Caietto, figlio di Caia e del defunto Tizio.
Caia si rivolge al proprio legale di fiducia dolendosi del fatto che Caietto, a causa del fatto illecito
di Sempronio, sia nato senza il padre, accusando così un danno permanente significat
ivo che lo segnerà per tutta la vita.
In tale occasione Caia riferisce di aver già sottoposto la questione alla Società assicuratrice

dell’autovettura di Sempronio, che sta curando la pratica di ristoro del danno in suo favore,

sentendosi tuttavia opporre l’insussistenza di un danno risarcibile in favore di Caietto, in quanto
questi al momento del decesso del padre, non era ancora nato.
Il candidato assunte le vesti del legale di Caia, premessi i cenni sullo status giuridico del concepito,
rediga motivato parere, esaminando le questioni sottese al caso in esame

 

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Esame avvocato scritto 2017: PARERE di Diritto CIVILE – [1° giorno]

Esame avvocato scritto 2017: PARERE di Diritto CIVILE – [1° giorno]

Esame avvocato scritto – Discussione sulle tracce d’esame 2017 (PARERE di Diritto CIVILE) con commenti in tempo reale nel ns. Forum sull’ esame da avvocato.

Inizio delle prove nelle sedi d’Esame nelle varie Corti di Appello: h.9.

A fine pomeriggioesame-da-avvocato-2017 verranno pubblicate QUI le soluzioni ai pareri a cura dello staff di IUS & LAW

In bocca al lupo a tutti i candidati della sessione 2017-2018

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Concorso magistratura 2018: in G.U il bando per 320 posti di Magistrato Ordinario

Concorso magistratura 2018: in G.U il bando per 320 posti di Magistrato Ordinario

gazzetta_ufficiale Prove Scritte Concorso MagistraturaConcorso, per esami, a 320 posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale 31 maggio 2017. pubblicato sulla G.U. n. 67 del 05/09/2017

Il ministro della Giustizia- a seguito della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 12 ottobre scorso – ha firmato il Decreto Ministeriale con il quale viene indetto un concorso, per esami, a 320 posti di magistrato ordinario ; il bando e’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4a serie Speciale n. 67 del 5 settembre 2017

Il termine per presentare la domanda – esclusivamente per via telematica – è il 05-10-2017.

Il candidato deve registrarsi sul sito del Ministero della Giustizia, inserendo le credenziali di autenticazione richieste dal bando (codice fiscale, posta elettronica nominativa, password)

I candidati già registrati per il concorso per esami precedente non avranno bisogno di registrarsi nuovamente ma potranno avere l’accesso diretto alla procedura.

https://concorsi.giustizia.it/concorsomagistratura/

L’esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale.
La prova scritta consiste nello svolgimento di tre elaborati
teorici vertenti su:
a) diritto civile;
b) diritto penale;
c) diritto amministrativo.
Per lo svolgimento di ciascun elaborato teorico i candidati hanno
a disposizione 8 ore dalla dettatura della traccia.
La prova orale verte su:
a) diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano;
b) procedura civile;
c) diritto penale;
d) procedura penale;
e) diritto amministrativo, costituzionale e tributario;
f) diritto commerciale e fallimentare;
g) diritto del lavoro e della previdenza sociale;
h) diritto comunitario;
i) diritto internazionale pubblico e privato;
l) elementi di informatica giuridica e di ordinamento
giudiziario;
m) colloquio su una lingua straniera scelta fra le seguenti:
inglese, francese, spagnolo e tedesco.
NB: La domanda di partecipazione al concorso per magistratura deve essere inviata esclusivamente per via telematica, con le modalita’ di seguito indicate, entro il termine di 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4ª serie speciale «Concorsi ed esami», ovvero il 5 ottobre 2017. Il candidato deve collegarsi al sito internet del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it, alla voce Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni, per registrarsi.

Testo completo bando QUI

Discussioni, opinioni e commenti sul nostro FORUM dedicato al CONCORSO MAGISTRATURA

Da: Concorso Magistrato .it

Per la preparazione alle prove del concorso il ns. sponsor ExActis propone corsi ad hoc, anche con possibilita’ di iscrizione a singoli moduli. Per maggiori informazioni: www.exactis.it

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Concorso magistratura 2018: in G.U il bando per 320 posti di Magistrato Ordinario

Concorso magistratura 2018: in G.U il bando per 320 posti di Magistrato Ordinario

gazzetta_ufficiale Prove Scritte Concorso MagistraturaConcorso, per esami, a 320 posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale 31 maggio 2017. pubblicato sulla G.U. n. 67 del 05/09/2017

Il ministro della Giustizia- a seguito della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 12 ottobre scorso – ha firmato il Decreto Ministeriale con il quale viene indetto un concorso, per esami, a 320 posti di magistrato ordinario ; il bando e’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4a serie Speciale n. 67 del 5 settembre 2017

Il termine per presentare la domanda – esclusivamente per via telematica – è il 05-10-2017.

Il candidato deve registrarsi sul sito del Ministero della Giustizia, inserendo le credenziali di autenticazione richieste dal bando (codice fiscale, posta elettronica nominativa, password)

I candidati già registrati per il concorso per esami precedente non avranno bisogno di registrarsi nuovamente ma potranno avere l’accesso diretto alla procedura.

https://concorsi.giustizia.it/concorsomagistratura/

L’esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale.
La prova scritta consiste nello svolgimento di tre elaborati
teorici vertenti su:
a) diritto civile;
b) diritto penale;
c) diritto amministrativo.
Per lo svolgimento di ciascun elaborato teorico i candidati hanno
a disposizione 8 ore dalla dettatura della traccia.
La prova orale verte su:
a) diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano;
b) procedura civile;
c) diritto penale;
d) procedura penale;
e) diritto amministrativo, costituzionale e tributario;
f) diritto commerciale e fallimentare;
g) diritto del lavoro e della previdenza sociale;
h) diritto comunitario;
i) diritto internazionale pubblico e privato;
l) elementi di informatica giuridica e di ordinamento
giudiziario;
m) colloquio su una lingua straniera scelta fra le seguenti:
inglese, francese, spagnolo e tedesco.
NB: La domanda di partecipazione al concorso per magistratura deve essere inviata esclusivamente per via telematica, con le modalita’ di seguito indicate, entro il termine di 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4ª serie speciale «Concorsi ed esami», ovvero il 5 ottobre 2017. Il candidato deve collegarsi al sito internet del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it, alla voce Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni, per registrarsi.

Testo completo bando QUI

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Da: Concorso Magistrato .it

Per la preparazione alle prove del concorso il ns. sponsor ExActis propone corsi ad hoc, anche con possibilita’ di iscrizione a singoli moduli. Per maggiori informazioni: www.exactis.it

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Bando Esame di Avvocato 2017-2018 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.64 del 25-08-2017

Bando Esame di Avvocato 2017-2018 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.64 del 25-08-2017

Pubblicate (GU n.64 del 25/08/2017) le date per l’esame da avvocato 2017: prove scritte 12, 13 e 14 dicembre

Bando Esame di Avvocato 2017-2018 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.64 del 25-08-2017Sulla Gazzetta Ufficiale n.64 del 25 agosto 2017 è  stato pubblicato il D.M. Giustizia del 19 luglio 2017 recante il “Bando di esame di abilitazione all’esercizio della professione forense – Sessione 2017“.

Scadenza : 10 novembre 2017

La domanda di partecipazione all’esame deve essere inviata ESCLUSIVAMENTE per via telematica, con le modalita’ indicate nel bando.

Il candidato che si sia già registrato nella  sessione 2015 deve accedere  al sistema utilizzando le credenziali già in suo possesso.

Le prove scritte si terranno alle ore 9,00 nei giorni seguenti:
12 dicembre 2017: parere motivato in materia regolata dal codice civile
13 dicembre 2017: parere motivato in materia regolata dal codice penale
14 dicembre 2017: atto giudiziario in materia di diritto privato o di diritto penale o di diritto amministrativo.

Commenti e discussioni nel FORUM ESAME AVVOCATO 2017 – 2017

Segue —-> Decreto per esteso

Decreto 19 luglio 2017 – Sessione di esami per l’iscrizione negli albi degli Avvocati – anno 2017

Bando di esame di abilitazione all’esercizio della professione forense – Sessione 2017

(GU n.70 del 25-08-2017) 

  
 
   Il Ministro


Visti: il regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, convertito con modificazioni dalla legge 22 gennaio 1934, n. 36, relativo all’ordinamento delle professioni di avvocato; il regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37, contenente le norme integrative e di attuazione del predetto; il decreto legislativo C.P.S. 13 settembre 1946, n. 261, contenente norme sulle tasse da corrispondersi all’Erario per la partecipazione agli esami forensi, come integrato dal d.P.C.M. 21 dicembre 1990, art. 2, lettera b); la legge 27 giugno 1988, n. 242, recante modifiche alla disciplina degli esami di procuratore legale; la legge 20 aprile 1989, n. 142, recante modifiche alla disciplina degli esami di procuratore legale e di avvocato; il d.P.R. 10 aprile 1990, n. 101, recante il regolamento relativo alla pratica forense per l’ammissione dell’esame di procuratore legale; la legge 24 febbraio 1997, n. 27, relativa alla soppressione dell’albo dei procuratori legali e recante norme in materia di esercizio della professione forense; il decreto-legge 21 maggio 2003, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 luglio 2003, n. 180, recante modifiche urgenti alla disciplina degli esami di abilitazione alla professione forense; il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, recante modifica della durata del tirocinio per l’accesso alle professioni regolamentate; il d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, nonché l’art. 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183, in materia di documentazione amministrativa; il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, recante disposizioni per la composizione della commissione per l’esame di avvocato; il decreto ministeriale 16 settembre 2014, recante la determinazione delle modalità di versamento dei contributi per la partecipazione ai concorsi indetti dal Ministero della giustizia, ai sensi dell’articolo 1, commi da 600 a 603, della legge 27 dicembre 2013, n. 147; la legge 31 dicembre 2012, n. 247, recante la nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense; l’art. 83 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98; l’art. 2-ter del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, convertito dalla legge 27 febbraio 2015, n. 11, contenente la proroga della disciplina transitoria per l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato; il decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19, recante proroga e definizione di termini;

Visto il d.P.R. 15 luglio 1988, n. 574, contenente le norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari e successive modificazioni;

Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

Ritenuta la necessità di indire una sessione di esami di abilitazione alla professione forense presso le sedi delle Corti di appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata di Bolzano della Corte di appello di Trento per l’anno 2017;


Decreta

Art. 1

È indetta per l’anno 2017 una sessione di esami per l’iscrizione negli albi degli avvocati presso le sedi di Corti di appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata in Bolzano della Corte di appello di Trento.


Art. 2

L’esame ha carattere teorico-pratico ed è scritto ed orale.
Le prove scritte sono tre. Esse vengono svolte sui temi formulati dal Ministero della giustizia ed hanno per oggetto:
la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice civile;
la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice penale;
la redazione di un atto giudiziario che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto privato, il diritto penale ed il diritto amministrativo;
Per lo svolgimento di ogni prova scritta sono assegnate sette ore dal momento della dettatura del tema.

Le prove orali consistono:
nella discussione, dopo una succinta illustrazione delle prove scritte, di brevi questioni relative a cinque materie, di cui almeno una di diritto processuale, scelte preventivamente dal candidato, tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto civile, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto processuale civile, diritto processuale penale, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico e diritto comunitario;
nella dimostrazione di conoscenza dell’ordinamento forense e dei diritti e doveri dell’avvocato.
 

Art. 3

Le prove scritte presso le sedi indicate nell’art. 1 si terranno alle ore nove antimeridiane nei giorni seguenti:

12 dicembre 2017: parere motivato in materia regolata dal codice civile (si veda supra art. 2, n. 2), lett. a);
 
13 dicembre 2017: parere motivato in materia regolata dal codice penale (si veda supra art. 2, n. 2), lett. b);
 
14 dicembre 2017: atto giudiziario in materia di diritto privato o di diritto penale o di diritto amministrativo (si veda supra art. 2, n. 2), lett. c).

Art. 4

Il file descritto al punto b) deve essere salvato, stampato e conservato a cura del candidato, nonché esibito per la partecipazione alle prove scritte.

La domanda di partecipazione all’esame deve essere inviata esclusivamente per via telematica, con le modalità indicate ai successivi nn. 3) – 6), entro il giorno 13 novembre 2017; le domande inviate con modalità diverse sono irricevibili.
Per l’ammissione all’esame il candidato è tenuto ai seguenti pagamenti, le cui quietanze devono essere scansionate e trasmesse nei modi indicati al successivo punto 6):
tassa di euro 12,91 (dodici/novantuno), da versare direttamente ad un concessionario della riscossione o ad una Banca o ad una agenzia postale, utilizzando il Modulario F/23, indicando per tributo la voce 729/T. Allo scopo si precisa che per “Codice Ufficio” si intende quello dell’Ufficio delle Entrate relativo al domicilio fiscale del candidato;
contributo spese di euro 50,00, da versare con una delle seguenti modalità alternative:
bonifico bancario o postale sul conto corrente con codice IBAN: IT08O0760114500001020171540, intestato alla Tesoreria dello Stato indicando nella causale “Esame avvocato anno 2017 - capo XI cap. 2413 art. 14”;
bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020171540 intestato alla Tesoreria dello Stato indicando nella causale “Esame avvocato anno 2017 - capo XI cap. 2413 art. 14”;
versamento in conto entrate tesoro, capo XI, cap. 2413, art. 14, presso una qualsiasi sezione della Tesoreria dello Stato.
È altresì tenuto a corrispondere l’imposta di bollo (marca da euro 16,00) nei modi indicati al successivo punto n. 7)
Il candidato deve collegarsi al sito internet del Ministero della giustizia, “www.giustizia.it”, alla voce “Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni”.
Il candidato che si sia già registrato in una sessione precedente deve accedere al sistema usando le credenziali già in suo possesso.
Il candidato che non abbia effettuato la registrazione nella sessione precedente deve registrarsi.
Per effettuare la registrazione occorre inserire: nome, cognome, luogo e data di nascita, sesso, codice fiscale, posta elettronica nominativa ordinaria o certificata, codice di sicurezza creato dal candidato (password).
La domanda di partecipazione deve essere redatta compilando l’apposito modulo (FORM), disponibile dal giorno di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale; dopo aver completato l’inserimento e la conferma dei dati, il sistema informatico notificherà l’avvenuta ricezione, fornendo una pagina di risposta che contiene il collegamento al file, in formato pdf, “domanda di partecipazione”.
Per la corretta compilazione occorre seguire le indicazioni contenute nella maschera di inserimento delle informazioni richieste dal modulo.
In particolare, nel form è necessario selezionare la Corte di appello cui è diretta la domanda, da individuarsi in quella indicata dall’art. 9, comma 3, D.P.R. 10 aprile 1990, n. 101.
Il candidato deve indicare altresì il Consiglio dell’Ordine degli avvocati, tra quelli ricompresi nel distretto della Corte di appello cui è diretta la domanda, che ha certificato, ovvero certificherà, il compimento della pratica forense.
Il candidato che alla data di presentazione della domanda non abbia ancora completato la pratica professionale, ma intenda completarla entro il giorno 10 novembre 2017, deve dichiararlo nell’apposito campo visualizzato nel form della domanda.
Il candidato deve salvare la “domanda di partecipazione” in pdf, stamparla e firmarla in calce; la domanda, così completata, deve essere scansionata in formato pdf unitamente ad un documento di identità e alla ricevuta dei pagamenti degli importi di cui al punto n. 2).
Per completare la procedura telematica, occorre inviare la domanda (il file in formato pdf contenente la domanda firmata, il documento di identità e la ricevuta di versamento degli importi di cui al punto n. 2): a tale fine occorre collegarsi nuovamente al medesimo link (nel caso in cui il candidato sia uscito dall’applicazione), autenticarsi (con le credenziali impostate con le modalità di cui al punto 3) e seguire le istruzioni per effettuare l’upload (invio) dei documenti scansionati in formato pdf. Il sistema notificherà la ricevuta di presa in carico della domanda, con invio di una e-mail all’indirizzo e-mail indicato dal candidato. Nella propria area riservata il candidato avrà a disposizione i link ai seguenti documenti in formato pdf:
il file contenente la domanda inviata;
il file con la ricevuta recante il codice identificativo e il codice a barre;
il modulo per la consegna della marca da bollo.
Al termine della procedura di invio telematico il candidato deve stampare il modulo indicato alla lettera c) del punto precedente ed apporre su di esso una marca da bollo del valore di euro 16,00. Il modulo recante la marca da bollo deve essere poi depositato all’ufficio esami avvocato della Corte di appello presso la quale il candidato sosterrà l’esame ovvero ad esso spedito mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Si precisa che l’invio di tale documento in formato cartaceo è finalizzato esclusivamente a comprovare l’assolvimento degli oneri fiscali. Di conseguenza, nel caso in cui il candidato, prima della scadenza del bando, modifichi la propria domanda non è tenuto al pagamento di una ulteriore imposta di bollo.
Per tutte le finalità dell’esame (esemplificativamente, condizioni di ammissione, dati dal candidato, scelta delle materie sulle quali sostenere la prova orale) è valida l’ultima domanda spedita per via telematica.
La procedura di invio della domanda deve essere completata entro il termine di scadenza del bando.
La domanda si intende inviata quando il sistema genera la ricevuta contenente il codice identificativo e il codice a barre, che è messa a disposizione del candidato nella propria area riservata.
In assenza di ricevuta la domanda si considera come non inviata.
In caso di più invii telematici, l’Ufficio prenderà in considerazione la domanda inviata per ultima.
Allo scadere dei termini, il sistema informatico non permetterà più l’invio della domanda.
Non sono ammessi a partecipare all’esame i candidati le cui domande siano state redatte, presentate o spedite con modalità diverse da quelle sopra indicate.
Tutte le informazioni inerenti le diverse fasi della procedura di esame sono reperibili accedendo all’area riservata. L’accesso ha valore di comunicazione.
Le Corti di appello non risponderanno a quesiti dei candidati relativi ad informazioni presenti nell’area riservata.

Art. 5

I cittadini della provincia di Bolzano hanno facoltà di usare la lingua tedesca nelle prove di esame che si terranno presso la Sezione distaccata in Bolzano della Corte di appello di Trento.


Art. 6

Ciascuno dei cinque commissari d’esame dispone di dieci punti di merito per ogni prova scritta e per ogni materia della prova orale e dichiara quanti punti intende assegnare al candidato.
Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano conseguito, nelle tre prove scritte, un punteggio complessivo di almeno 90 punti e con un punteggio non inferiore a 30 punti per almeno due prove.
Sono considerati idonei i candidati che ricevono un punteggio complessivo per le prove orali non inferiore a 180 punti ed un punteggio non inferiore a 30 punti per almeno cinque prove.

Art. 7

I candidati portatori di handicap devono indicare nella domanda l’ausilio necessario in relazione all’handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
Per i predetti candidati la commissione provvede ai sensi dell’art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Art. 8

Con successivo decreto ministeriale saranno nominate la commissione e le Sottocommissioni esaminatrici di cui all’art. 1-bis del decreto legge 21 maggio 2003 n. 112, convertito in legge 18 luglio 2003 n. 180, all’art. 8 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35, all’art. 47 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, nonché all’art. 83 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge 9 agosto 2013, n. 98.

 

Roma, 19 luglio 2017

Il Ministro
Andrea Orlando


Struttura di riferimento
Direzione generale della giustizia civile - Ufficio II
Strumenti
Raccolta di temi estratti alle sessioni d'esame per avvocato dal 2000
Legislazione
L. 27 febbraio 2017, n. 19
L. 27 febbraio 2015, n. 11
L. 9 agosto 2013, n. 98
L. 31 dicembre 2012, n, 247
L. 4 aprile 2012, n. 35
L. 24 marzo 2012, n. 27
L.18 luglio 2003, n. 180
Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165
Decreto legislativo 9 settembre 1997, n. 354
L. 24 febbraio 1997, n. 27
L. 14 gennaio 1994, n. 20
Decreto del Presidente della Repubblica 10 aprile 1990, n. 101
L. 20 aprile 1989, n. 142
Decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574
L. 27 giugno 1988, n. 242
L. 24 luglio 1985, n. 406
 
                                                 Il Ministro: Orlando 

Fonte: Giustizia.it

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Bando Esame di Avvocato 2017-2018 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.64 del 25-08-2017

Bando Esame di Avvocato 2017-2018 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.64 del 25-08-2017

Pubblicate (GU n.64 del 25/08/2017) le date per l’esame da avvocato 2017: prove scritte 12, 13 e 14 dicembre

Bando Esame di Avvocato 2017-2018 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.64 del 25-08-2017Sulla Gazzetta Ufficiale n.64 del 25 agosto 2017 è  stato pubblicato il D.M. Giustizia del 19 luglio 2017 recante il “Bando di esame di abilitazione all’esercizio della professione forense – Sessione 2017“.

Scadenza : 10 novembre 2017

La domanda di partecipazione all’esame deve essere inviata ESCLUSIVAMENTE per via telematica, con le modalita’ indicate nel bando.

Il candidato che si sia già registrato nella  sessione 2015 deve accedere  al sistema utilizzando le credenziali già in suo possesso.

Le prove scritte si terranno alle ore 9,00 nei giorni seguenti:
12 dicembre 2017: parere motivato in materia regolata dal codice civile
13 dicembre 2017: parere motivato in materia regolata dal codice penale
14 dicembre 2017: atto giudiziario in materia di diritto privato o di diritto penale o di diritto amministrativo.

Commenti e discussioni nel FORUM ESAME AVVOCATO 2017 – 2017

Segue —-> Decreto per esteso

Decreto 19 luglio 2017 – Sessione di esami per l’iscrizione negli albi degli Avvocati – anno 2017

Bando di esame di abilitazione all’esercizio della professione forense – Sessione 2017

(GU n.70 del 25-08-2017) 

  
 
   Il Ministro


Visti: il regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, convertito con modificazioni dalla legge 22 gennaio 1934, n. 36, relativo all’ordinamento delle professioni di avvocato; il regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37, contenente le norme integrative e di attuazione del predetto; il decreto legislativo C.P.S. 13 settembre 1946, n. 261, contenente norme sulle tasse da corrispondersi all’Erario per la partecipazione agli esami forensi, come integrato dal d.P.C.M. 21 dicembre 1990, art. 2, lettera b); la legge 27 giugno 1988, n. 242, recante modifiche alla disciplina degli esami di procuratore legale; la legge 20 aprile 1989, n. 142, recante modifiche alla disciplina degli esami di procuratore legale e di avvocato; il d.P.R. 10 aprile 1990, n. 101, recante il regolamento relativo alla pratica forense per l’ammissione dell’esame di procuratore legale; la legge 24 febbraio 1997, n. 27, relativa alla soppressione dell’albo dei procuratori legali e recante norme in materia di esercizio della professione forense; il decreto-legge 21 maggio 2003, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 luglio 2003, n. 180, recante modifiche urgenti alla disciplina degli esami di abilitazione alla professione forense; il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, recante modifica della durata del tirocinio per l’accesso alle professioni regolamentate; il d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, nonché l’art. 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183, in materia di documentazione amministrativa; il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, recante disposizioni per la composizione della commissione per l’esame di avvocato; il decreto ministeriale 16 settembre 2014, recante la determinazione delle modalità di versamento dei contributi per la partecipazione ai concorsi indetti dal Ministero della giustizia, ai sensi dell’articolo 1, commi da 600 a 603, della legge 27 dicembre 2013, n. 147; la legge 31 dicembre 2012, n. 247, recante la nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense; l’art. 83 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98; l’art. 2-ter del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, convertito dalla legge 27 febbraio 2015, n. 11, contenente la proroga della disciplina transitoria per l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato; il decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19, recante proroga e definizione di termini;

Visto il d.P.R. 15 luglio 1988, n. 574, contenente le norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari e successive modificazioni;

Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

Ritenuta la necessità di indire una sessione di esami di abilitazione alla professione forense presso le sedi delle Corti di appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata di Bolzano della Corte di appello di Trento per l’anno 2017;


Decreta

Art. 1

È indetta per l’anno 2017 una sessione di esami per l’iscrizione negli albi degli avvocati presso le sedi di Corti di appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata in Bolzano della Corte di appello di Trento.


Art. 2

L’esame ha carattere teorico-pratico ed è scritto ed orale.
Le prove scritte sono tre. Esse vengono svolte sui temi formulati dal Ministero della giustizia ed hanno per oggetto:
la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice civile;
la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice penale;
la redazione di un atto giudiziario che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto privato, il diritto penale ed il diritto amministrativo;
Per lo svolgimento di ogni prova scritta sono assegnate sette ore dal momento della dettatura del tema.

Le prove orali consistono:
nella discussione, dopo una succinta illustrazione delle prove scritte, di brevi questioni relative a cinque materie, di cui almeno una di diritto processuale, scelte preventivamente dal candidato, tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto civile, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto processuale civile, diritto processuale penale, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico e diritto comunitario;
nella dimostrazione di conoscenza dell’ordinamento forense e dei diritti e doveri dell’avvocato.
 

Art. 3

Le prove scritte presso le sedi indicate nell’art. 1 si terranno alle ore nove antimeridiane nei giorni seguenti:

12 dicembre 2017: parere motivato in materia regolata dal codice civile (si veda supra art. 2, n. 2), lett. a);
 
13 dicembre 2017: parere motivato in materia regolata dal codice penale (si veda supra art. 2, n. 2), lett. b);
 
14 dicembre 2017: atto giudiziario in materia di diritto privato o di diritto penale o di diritto amministrativo (si veda supra art. 2, n. 2), lett. c).

Art. 4

Il file descritto al punto b) deve essere salvato, stampato e conservato a cura del candidato, nonché esibito per la partecipazione alle prove scritte.

La domanda di partecipazione all’esame deve essere inviata esclusivamente per via telematica, con le modalità indicate ai successivi nn. 3) – 6), entro il giorno 13 novembre 2017; le domande inviate con modalità diverse sono irricevibili.
Per l’ammissione all’esame il candidato è tenuto ai seguenti pagamenti, le cui quietanze devono essere scansionate e trasmesse nei modi indicati al successivo punto 6):
tassa di euro 12,91 (dodici/novantuno), da versare direttamente ad un concessionario della riscossione o ad una Banca o ad una agenzia postale, utilizzando il Modulario F/23, indicando per tributo la voce 729/T. Allo scopo si precisa che per “Codice Ufficio” si intende quello dell’Ufficio delle Entrate relativo al domicilio fiscale del candidato;
contributo spese di euro 50,00, da versare con una delle seguenti modalità alternative:
bonifico bancario o postale sul conto corrente con codice IBAN: IT08O0760114500001020171540, intestato alla Tesoreria dello Stato indicando nella causale “Esame avvocato anno 2017 - capo XI cap. 2413 art. 14”;
bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020171540 intestato alla Tesoreria dello Stato indicando nella causale “Esame avvocato anno 2017 - capo XI cap. 2413 art. 14”;
versamento in conto entrate tesoro, capo XI, cap. 2413, art. 14, presso una qualsiasi sezione della Tesoreria dello Stato.
È altresì tenuto a corrispondere l’imposta di bollo (marca da euro 16,00) nei modi indicati al successivo punto n. 7)
Il candidato deve collegarsi al sito internet del Ministero della giustizia, “www.giustizia.it”, alla voce “Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni”.
Il candidato che si sia già registrato in una sessione precedente deve accedere al sistema usando le credenziali già in suo possesso.
Il candidato che non abbia effettuato la registrazione nella sessione precedente deve registrarsi.
Per effettuare la registrazione occorre inserire: nome, cognome, luogo e data di nascita, sesso, codice fiscale, posta elettronica nominativa ordinaria o certificata, codice di sicurezza creato dal candidato (password).
La domanda di partecipazione deve essere redatta compilando l’apposito modulo (FORM), disponibile dal giorno di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale; dopo aver completato l’inserimento e la conferma dei dati, il sistema informatico notificherà l’avvenuta ricezione, fornendo una pagina di risposta che contiene il collegamento al file, in formato pdf, “domanda di partecipazione”.
Per la corretta compilazione occorre seguire le indicazioni contenute nella maschera di inserimento delle informazioni richieste dal modulo.
In particolare, nel form è necessario selezionare la Corte di appello cui è diretta la domanda, da individuarsi in quella indicata dall’art. 9, comma 3, D.P.R. 10 aprile 1990, n. 101.
Il candidato deve indicare altresì il Consiglio dell’Ordine degli avvocati, tra quelli ricompresi nel distretto della Corte di appello cui è diretta la domanda, che ha certificato, ovvero certificherà, il compimento della pratica forense.
Il candidato che alla data di presentazione della domanda non abbia ancora completato la pratica professionale, ma intenda completarla entro il giorno 10 novembre 2017, deve dichiararlo nell’apposito campo visualizzato nel form della domanda.
Il candidato deve salvare la “domanda di partecipazione” in pdf, stamparla e firmarla in calce; la domanda, così completata, deve essere scansionata in formato pdf unitamente ad un documento di identità e alla ricevuta dei pagamenti degli importi di cui al punto n. 2).
Per completare la procedura telematica, occorre inviare la domanda (il file in formato pdf contenente la domanda firmata, il documento di identità e la ricevuta di versamento degli importi di cui al punto n. 2): a tale fine occorre collegarsi nuovamente al medesimo link (nel caso in cui il candidato sia uscito dall’applicazione), autenticarsi (con le credenziali impostate con le modalità di cui al punto 3) e seguire le istruzioni per effettuare l’upload (invio) dei documenti scansionati in formato pdf. Il sistema notificherà la ricevuta di presa in carico della domanda, con invio di una e-mail all’indirizzo e-mail indicato dal candidato. Nella propria area riservata il candidato avrà a disposizione i link ai seguenti documenti in formato pdf:
il file contenente la domanda inviata;
il file con la ricevuta recante il codice identificativo e il codice a barre;
il modulo per la consegna della marca da bollo.
Al termine della procedura di invio telematico il candidato deve stampare il modulo indicato alla lettera c) del punto precedente ed apporre su di esso una marca da bollo del valore di euro 16,00. Il modulo recante la marca da bollo deve essere poi depositato all’ufficio esami avvocato della Corte di appello presso la quale il candidato sosterrà l’esame ovvero ad esso spedito mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Si precisa che l’invio di tale documento in formato cartaceo è finalizzato esclusivamente a comprovare l’assolvimento degli oneri fiscali. Di conseguenza, nel caso in cui il candidato, prima della scadenza del bando, modifichi la propria domanda non è tenuto al pagamento di una ulteriore imposta di bollo.
Per tutte le finalità dell’esame (esemplificativamente, condizioni di ammissione, dati dal candidato, scelta delle materie sulle quali sostenere la prova orale) è valida l’ultima domanda spedita per via telematica.
La procedura di invio della domanda deve essere completata entro il termine di scadenza del bando.
La domanda si intende inviata quando il sistema genera la ricevuta contenente il codice identificativo e il codice a barre, che è messa a disposizione del candidato nella propria area riservata.
In assenza di ricevuta la domanda si considera come non inviata.
In caso di più invii telematici, l’Ufficio prenderà in considerazione la domanda inviata per ultima.
Allo scadere dei termini, il sistema informatico non permetterà più l’invio della domanda.
Non sono ammessi a partecipare all’esame i candidati le cui domande siano state redatte, presentate o spedite con modalità diverse da quelle sopra indicate.
Tutte le informazioni inerenti le diverse fasi della procedura di esame sono reperibili accedendo all’area riservata. L’accesso ha valore di comunicazione.
Le Corti di appello non risponderanno a quesiti dei candidati relativi ad informazioni presenti nell’area riservata.

Art. 5

I cittadini della provincia di Bolzano hanno facoltà di usare la lingua tedesca nelle prove di esame che si terranno presso la Sezione distaccata in Bolzano della Corte di appello di Trento.


Art. 6

Ciascuno dei cinque commissari d’esame dispone di dieci punti di merito per ogni prova scritta e per ogni materia della prova orale e dichiara quanti punti intende assegnare al candidato.
Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano conseguito, nelle tre prove scritte, un punteggio complessivo di almeno 90 punti e con un punteggio non inferiore a 30 punti per almeno due prove.
Sono considerati idonei i candidati che ricevono un punteggio complessivo per le prove orali non inferiore a 180 punti ed un punteggio non inferiore a 30 punti per almeno cinque prove.

Art. 7

I candidati portatori di handicap devono indicare nella domanda l’ausilio necessario in relazione all’handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
Per i predetti candidati la commissione provvede ai sensi dell’art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Art. 8

Con successivo decreto ministeriale saranno nominate la commissione e le Sottocommissioni esaminatrici di cui all’art. 1-bis del decreto legge 21 maggio 2003 n. 112, convertito in legge 18 luglio 2003 n. 180, all’art. 8 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35, all’art. 47 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, nonché all’art. 83 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge 9 agosto 2013, n. 98.

 

Roma, 19 luglio 2017

Il Ministro
Andrea Orlando


Struttura di riferimento
Direzione generale della giustizia civile - Ufficio II
Strumenti
Raccolta di temi estratti alle sessioni d'esame per avvocato dal 2000
Legislazione
L. 27 febbraio 2017, n. 19
L. 27 febbraio 2015, n. 11
L. 9 agosto 2013, n. 98
L. 31 dicembre 2012, n, 247
L. 4 aprile 2012, n. 35
L. 24 marzo 2012, n. 27
L.18 luglio 2003, n. 180
Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165
Decreto legislativo 9 settembre 1997, n. 354
L. 24 febbraio 1997, n. 27
L. 14 gennaio 1994, n. 20
Decreto del Presidente della Repubblica 10 aprile 1990, n. 101
L. 20 aprile 1989, n. 142
Decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574
L. 27 giugno 1988, n. 242
L. 24 luglio 1985, n. 406
 
                                                 Il Ministro: Orlando 

Fonte: Giustizia.it

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